Presidente di Giuria

Giovanni Accornero

Esperto di Liuteria

Gianni Accornero è studioso e ricercatore nel campo degli strumenti ad arco e a pizzico, autore di numerose pubblicazioni dedicate alla liuteria storica italiana ed europea. La sua attività si distingue per l’approfondimento scientifico e documentale, con particolare attenzione alla scuola piemontese e cremonese.

Dal 2011 è membro dell’associazione “Friends of Stradivari”, impegnata nella divulgazione internazionale della cultura liutaria. Dal 2012 è consulente ufficiale della fondazione tedesca KulturFonds – Peter E. Eckes, attiva nel mecenatismo e nel sostegno a giovani musicisti attraverso il prestito di strumenti storici.

Nel 2013 è stato nominato conservatore della collezione di strumenti musicali storici donata dall’Ing. Carlo Alberto Carutti alla città di Cremona, curandone il catalogo e l’esposizione permanente presso il Museo Civico “Ala Ponzone”. La sua attività unisce ricerca storica, consulenza specialistica e valorizzazione del patrimonio liutario internazionale.

Giuria Tecnica di Liuteria

Maestra Melina Polizzi
Liutaio

Nata a Venezia e cresciuta tra Germania e Austria, Melina Polizzi si è formata presso l’I.I.S. “Antonio Stradivari” di Cremona, dove ha conseguito il diploma in liuteria nel 2011.

Dopo gli studi ha lavorato come assistente presso il laboratorio di Gregg Alf tra Venezia e gli Stati Uniti, approfondendo le tecniche costruttive della liuteria contemporanea di alto livello e consolidando un approccio rigoroso allo studio dei modelli classici italiani.

Dal 2016 è entrata a far parte di Florian Leonhard Fine Violins, dove ricopre il ruolo di Head of New Making, guidando il dipartimento dedicato alla costruzione di nuovi strumenti.

Maestro Pierre Flavetta
Liutaio

Dopo aver studiato gestione forestale con specializzazione in botanica e selezione del legno, Pierre Flavetta si è diplomato in liuteria presso l’I.I.S. “Antonio Stradivari” di Cremona nel 2015.

La sua formazione, profondamente legata alla conoscenza dei materiali, lo ha portato a sviluppare un forte interesse per la riproduzione di strumenti antichi e per lo studio delle vernici tradizionali. Ha perfezionato le proprie competenze collaborando con laboratori di prestigio, tra cui quello di Filippo Fasser a Brescia.

Dal 2018 opera come liutaio indipendente, dedicandosi alla costruzione e al restauro di strumenti storici, con particolare attenzione alla ricerca sulle vernici. Accanto all’attività di laboratorio, svolge un’intensa attività didattica e partecipa a conferenze e pubblicazioni internazionali, tra cui The Strad, affermandosi come figura autorevole nel panorama della liuteria contemporan

Maestro Luca Sbernini
Liutaio

Nato a Verbania nel 1959, Luca Sbernini è una figura autorevole della liuteria italiana contemporanea, con una lunga esperienza nella costruzione e nel restauro di strumenti ad arco.

Nel corso della sua carriera ha sviluppato una profonda conoscenza della tradizione liutaria italiana, distinguendosi per rigore tecnico e qualità costruttiva. La sua attività lo ha portato a collaborare con realtà di rilievo e a ricoprire il ruolo di giurato in concorsi internazionali di liuteria.

Attraverso l’impegno nella ricerca e nella valorizzazione del patrimonio liutario, Luca Sbernini contribuisce attivamente alla diffusione della cultura artigianale italiana nel panorama contemporaneo.

Maestro Giuseppe Quagliano
Liutaio

Giuseppe Lorenzo Quagliano è un maestro liutaio italiano con una carriera trentennale dedicata alla costruzione e al restauro di strumenti ad arco, con particolare attenzione al modello classico italiano e alla qualità del suono.

Ha frequentato la scuola di liuteria a Gubbio dal 1994 al 1997, diplomandosi sotto la guida di Maestri qualificati, e ha proseguito la sua formazione presso la Newark School of Violin Making, specializzandosi nelle tecniche di costruzione e restauro.

Nel corso della sua attività ha partecipato a concorsi internazionali, ottenendo riconoscimenti per la sonorità dei suoi strumenti e affermandosi come artigiano di rilievo.

Dal 2007 svolge attività didattica, promuovendo la tradizione liutaria italiana e la formazione di nuove generazioni di artigiani, e dirige la sua bottega-scuola a Jesi, contribuendo alla diffusione della cultura della liuteria nelle Marche e oltre.

Giuria Artistico-Acustica

Quartetto Lino Liviabella
Musicisti

Il Quartetto Lino Liviabella nasce dall’idea di Hans Liviabella, violinista e nipote del compositore Lino Liviabella (1902-1964), di rimettere in luce tutte le opere per quartetto d’archi di questo importante artista italiano che operò nella prima metà del 1900. Uno studio approfondito dei manoscritti dei suoi quartetti d’archi, dei quali alcuni inediti, ha portato all’idea di realizzare un progetto discografico.
Il Quartetto Lino Liviabella infatti registrerà tutta l’opera per quartetto d’archi di Liviabella, che sarà presentata nel 2026.

Il quartetto é formato da solisti di fama internazionale ed é “Quartetto in Residence” al Castello di Gorgier in Svizzera, dove presenteranno un nuovo importante festival di musica da camera collaborando con importanti artisti come Asier Polo, Raphaela Gromes, Domenico Sorrenti e Gianluca Littera.

Nella stagione 2026-2027 si esibiscono al “Respighi Frestival” (Bologna, Italia), “Circolo musicale Bellunese” (Belluno, Italia), “Sincronia Musica” (Roma, Italia), per la Fondazione musicale a Padova, “Ceresio Estate” festival a Lugano.

Hans Liviabella – violino Antonio Stradivari “de Giardini – Earl of Aylesford”, 1683 e Gioffredo Cappa, 1702

Ekaterina Valiulina – violino Nicola Bergonzi, 1793

Eleonora De Poi – viola Fabio Piagentini “Gasparo da Salò”, 2022

Vanessa Hunt Russell – violoncello Jean Baptiste Vuillaume ca. 1840

Segretario del Concorso

Giuseppe Stefano Conca

 

Nato a Cremona nel 1966, ha intrapreso il proprio percorso nella liuteria fondando, insieme al Maestro Giovanni Colonna e all’Ing. Massimo Lucchi, l’Academia Cremonensis, di cui è stato Presidente. Presso l’Academia ha seguito il corso teorico-pratico di liuteria sotto la guida del Maestro Colonna, conseguendo nel 2015 l’attestato di competenza rilasciato dalla Regione Lombardia.

Durante la presidenza ha svolto anche il ruolo di managing director, promuovendo attività didattiche e divulgative, tra cui conferenze presso l’Academia e interventi in occasione di Expo Milano 2015. Il confronto con maestri liutai e musicisti professionisti ha contribuito ad approfondire la conoscenza delle esigenze acustiche e costruttive dello strumento.

La sua ricerca si ispira alla grande tradizione cremonese – da Antonio Stradivari a Nicola Amati e Giuseppe Guarneri del Gesù – con particolare attenzione allo studio dei legni e delle vernici naturali. Dopo un periodo dedicato ad altri impegni professionali, ha ripreso l’attività in bottega, realizzando strumenti secondo il metodo tradizionale cremonese, coniugando rigore tecnico e sensibilità personale.

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